American Bakery in Franchising, Ovvero “Come aprire una pasticceria americana”

In questi anni le bakery in Italia sono sempre più in aumento in quanto, rispetto ad altre attività offrono qualcosa di diverso. La loro nascita risale a qualche anno fa in America complici le sit-com, programmi televisivi e film che hanno dato loro un’immagine briosa e stuzzicante e soprattutto familiare.

In seguito potrete leggere tutto quello che servirà per aprire una pasticceria americana e quali sono i segreti per rendere quest’attività remunerativa e fantasiosa. Parleremo del locale, dell’arredamento, i costi di investimento e tutto ciò che vi potrà servire per avere successo. 

Prima di tutto che cos’é nel dettaglio una “California bakery” in franchising e da cosa si differenzia da una pasticceria di casa nostra?

Una pasticceria americana contiene molte materie prime e diverse tra loro; nel settore dolci troviamo i muffin, le ciambelle, le torte, i dolci classici e i dolcetti più piccoli, mentre per il settore salati possiamo trovare panini, torte salate, hamburger e prodotti fatti al forno; per le bevande caffè, tè e bevande particolari, insomma tutto ciò che è tradizione americana.

Il locale è sempre alla moda, caldo e accogliente dove tutti possono consumare i prodotti partendo dalla prima colazione e finendo con i prodotti adatti per la cena. E’ un luogo dove si può avere anche un appuntamento lavorativo o semplicemente passare un po’ di tempo in compagnia di amici, della famiglia o addirittura da solo gustando prodotti fatti in casa.

Cosa serve per avviare una pasticceria americana?

Prima di tutto la persona che andrà ad aprire l’attività dovrà essere giovane e con tanta passione e fantasia, il locale deve essere di giuste dimensioni e il personale che vi lavorerà di età fino a trent’anni.

L’arredamento dovrà essere essenziale e alla moda ma senza troppa ricercatezza, deve infatti apparire accogliente e caldo affinché il cliente si senta come a casa propria. Useremo colori caldi abbinati con la mobilia e molto importante sarà l’affabilità del personale che giocherà un ruolo importante; tutto questo porterà al successo la vostra attività.

Tutto l’allestimento sarà come fatto a mano partendo dalla tende, i pizzi, le decorazioni mentre i tavoli, le sedie e le poltrone saranno comode e di colori pastello e insieme alle vetrine che ospiteranno i prodotti offriranno un servizio da favola.

Un altro punto importante è la pubblicità e il marketing che si andrà ad attuare; è bene investire tra il 10% e il 20% nel far conoscere tramite brochure, campagne on e off-line, manifesti, pubblicità sui giornali e campagne in rete tramite i canali classici come Youtube, Twitter e Facebook dove condividere con il passaparola si ottiene il massimo ritorno d’immagine a fronte di un investimento minimo.

Per sapere informazioni sulla procedura burocratica consultare “ California bakery franchising

Quanto serve per investire e quanto è il ritorno?

I costi più elevati sono quelli per il locale e le eventuali ristrutturazioni e gli arredamenti, a seguire poi tutto il resto composto da: campagna pubblicitaria, le spese burocratiche, la consulenza e la formazione e tutte le attrezzature che serviranno per cuocere i prodotti da forno e le prime forniture della materia prima.

I ritorni in utile, se si avrà un forno di dimensioni medie, sarà di circa 800/900.000 euro

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